Guida con la patente scaduta: Rischi e Sanzioni

Rinnovare la patente secondo i tempi e le modalità giuste è un obbligo per tutti i guidatori, ma cosa succede in caso di guida con patente scaduta?

A volte capita di dimenticarsi ma è bene ricordare che il mancato rinnovo della patente può comportare sanzioni monetarie e addirittura il ritiro della patente stessa.

Questo perché la patente in sé è un documento molto importante, che attesta il possesso dei requisiti che autorizzano la persona a condurre sulle strade pubbliche un’auto o un ciclomotore.

Che sia un veicolo termico (a combustione) o che sia un veicolo elettrico, non fa alcuna differenza: se l’auto possiede una targa di immatricolazione, per guidarla occorre possedere la patente relativa alla categoria d’appartenenza del veicolo.

Successivamente al conseguimento della patente, per continuare a condurre un veicolo è necessario il mantenimento dell’idoneità alla guida poiché la patente ha una scadenza e ad intervalli regolari va rinnovata. Questo, per dimostrare che il titolare sia ancora in possesso dei requisiti che lo autorizzano a mettersi alla guida.

Come rinnovare la patente scaduta
Per rinnovare la propria patente di guida scaduta è possibile iniziare il processo a partire da 4 mesi prima della scadenza (che coincide più o meno con la data del proprio compleanno), recandosi presso la sede ASL o ACI più vicina alla propria abitazione e richiedere i dovuti documenti.

In alternativa, se si desidera, ci si può recare anche in una scuola guida o in un’agenzia di pratiche auto (dove i costi potrebbero lievitare, rispetto all’ACI/ASL).

Dopo aver compilato la documentazione, pagato i costi, effettuato la visita medica ed aver ricevuto un esito positivo, la nuova patente verrà spedita direttamente al domicilio del guidatore entro 7/10 giorni.

Nell’attesa di ricevere il documento rinnovato, è possibile mettersi alla guida del proprio veicolo con il documento provvisorio, rilasciato dopo la visita medica, che ha valenza di 60 giorni dal rilascio.

I requisiti per il rinnovo della patente

  • Età: in base al tipo di veicolo che si intende guidare (automobile, quadriciclo leggero o pesante), occorre avere almeno 14 anni (ciclomotori);
  • Idoneità psico-fisico: per ottenere la patente di guida è necessario essere non essere affetti da patologie o minorazioni (fisiche, psichiche o funzionali) che possano influire sulla guida;
  • Abilità: la persona che desidera potersi mettere regolarmente al volante deve superare gli esami per il conseguimento della patente, oppure le revisioni periodiche per il rinnovo.

Tempistiche per il rinnovo della patente

Nel caso delle patenti più comuni (patenti AM, A1, A2, A, B1, B, BE), la validità della patente è la seguente:

  • Dal momento in cui si ottiene la patente, essa ha valore per dieci anni fino al compimento dei cinquant’anni di età.
  • Dopo il cinquantesimo anno di età il rinnovo va effettuato ogni cinque anni;
  • Oltre il sessantesimo anno il rinnovo fa fatto ogni tre anni;
  • Infine, per le persone che hanno superato gli ottant’anni il rinnovo fa fatto ogni due anni.

Sanzioni per il mancato rinnovo della patente
In base all’articolo 126 del Codice della Strada, paragrafo 11, esistono due tipi di sanzioni per chi guida con la propria patente scaduta: una sanzione pecuniaria ed una accessoria.

  • Sanzione pecuniaria: si tratta del pagamento di un importo che varia dai € 155 ai € 624 ed è decisa dalle autorità competenti, in base a vari fattori.
  • Sanzione accessoria: in questo caso le autorità competenti svolgono l’attività di ritiro della patente scaduta

Cosa fare dopo il ritiro della patente scaduta
Se si è stati fermati in possesso della patente scaduta e quest’ultima è stata ritirata dalle autorità, per poterla riottenere e continuare a guidare è necessario:

  • Pagare la multa ricevuta
  • Procedere al rinnovo della patente

Dal ritiro si ha a disposizione 10 giorni per sottoporsi ad una visita medica obbligatoria e procedere con l’iter per il rinnovo.
Se oltre i 10 giorni non si è provveduto al rinnovo, il documento verrà preso in consegna dalla Prefettura in attesa del ritiro da parte del proprietario.

Rinnovo della patente durante il COVID-19
A causa dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus sono state emanate diverse proroghe alle scadenze e tra queste è presente anche quella riguardante la patente di guida.

A metà novembre, la Commissione Affari Istituzionali del Senato ha approvato un emendamento al DL N.125 del 7 ottobre 2020 in cui si stabilisce una proroga fino al 30 aprile 2021 per i documenti di identità.

Fra quest’ultimi è presente la patente che, se scaduta o in scadenza al 31 dicembre 2020, rimarrà valida e rinnovabile senza sanzioni fino al 30 aprile 2021.

Postato il 15 gennaio

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