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Pneumatici invernali o M+S: l’importanza delle gomme

Nonostante l’obbligo di calzare pneumatici invernali dal 15 novembre al 15 aprile sia in vigore in quasi tutta Italia, sono acora molti gli automobilisti che ritengono le gomme invernali soltanto un ulteriore costo inutile. Niente di più sbagliato.

Molti, come rivelano i dati diffusi da Assogomma e Federpneus, pensano addirittura di aggirare l’obbligo montando gomme invernali soltanto sull’asse di trazione dell’auto, lasciando pneumatici estivi sull’altro asse: un errore che rischia di mettere in pericolo sia chi fa questa scelta che gli altri automobilisti sulla strada. Gli pneumatici invernali sull’asse di trazione infatti possono assicurare buone partenze anche su neve o ghiaccio ma il punto debole per la stabilità dell’auto, soprattutto in curva, saranno i due pneumatici estivi, con il risultato di un’auto instabile in rotonda e sulle curve.

pneumatici3PMSF o M+S: tutto sulle sigle e i simboli

M+S o 3PMSF? La scelta degli pneumatici giusti passa anche per la conoscenza delle sigle e dei simboli che li contraddistinguono. M+S sta per Mud and Snow ed è una sigla che i produttori di pneumatici appongono quale autocertificazione di una migliore resa rispetto alle gomme estive. Ma attenzione: si parla di autocertificazione. Le gomme M+S non superano alcun test specifico e standardizzato prima di ottenere questo simbolo. Gli pneumatici invernali contrassegnati dal simbolo delle tre cime con il fiocco di neve (posto sulla spalla della ruota) sono invece definiti 3PMSF, cioè 3 Peak Mountain Snow Flake e sono quelli testati secondo una specifica prova di omologazione su neve.

Il test su neve per pneumatici invernali

Ma come vengono testati gli pneumatici invernali? Il test di omologazione prevede il confronto tra le performance delle gomme da neve e le performance di uno pneumatico standard chiamato SRTT (Standard Reference Test Tyre). L’SRTT è una gomma prodotta da 30 anni dal medesimo produttore, che ha caratteristiche intermedie e che, per questo, viene utilizzata come unità di misura. La prova da superare prevede un test di frenata con ABS su fondo innevato, a una temperatura tra i -4 e i -15 gradi. L’auto dovrà raggiungere una velocità minimi di 10 km/h e massima di 28 km/h per poi frenare. Se i valori di decelerazione sono migliori di almeno il 7% rispetto alle gomme SRTT lo pneumatico ha superato la prova e può essere contrassegnato dal simbolo con il fiocco di neve.

Pneumatici invernali: servono dannvero? Si, anche per suv e 4×4

A chi avesse ancora dei dubbi sull’utilità delle gomme da neve consigliamo di osservare i tanti suv, anche 4×4, che rimangono bloccati nella neve. Con tutta probabilità quei veicoli non montano gomme invernali. Con pneumatici invernali infatti un veicolo a quattro ruote motrici sarà in grado di muoversi senza difficoltà su percorsi innevati, in retromarcia e in pendenza. Se le gomme calzate sono solo M+S possono esserci difficoltà sui fondi più impegnativi mentre con pneumatici estivi ogni fondo con scarsa aderenza può rappresentare una piccola trappola, anche in caso di veicoli a trazione integrale.

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