News e eventi

Danni da strade dissestate e buche? Il risarcimento è possibile.

Strade dissestate e buche, sono sempre più un pericolo e un danno per automobilisti e motociclisti. Purtroppo questo è un problema che si è accentuato negli ultimi anni a causa dei tagli ai fondi destinati alla manutenzione stradale da parte delle amministrazioni.

L’ente proprietario della strada, oltre a garantire la piena agibilità della stessa, è sempre responsabile della buona manutenzione dell’infrastruttura nonché di eventuali danni causati a cose e persone, laddove un incidente sia causato dal fondo stradale dissestato, cosa che deve essere provata, e non da imprudenze dell’automobilista o del motociclista.

Purtroppo la giurisprudenza in materia non è chiara, proviamo quindi noi a darvi alcune semplici indicazioni in merito.

Al fine di richiedere e ottenere un risarcimento, sono fondamentali sia la prova del fatto sia la prova del danno, nel rispetto del codice civile che stabilisce la responsabilità oggettiva -cioè indipendente dall’atteggiamento psicologico del titolare del bene- dell’amministrazione.

La prova del fatto consiste nella possibilità di dimostrare quello che è effettivamente accaduto. Sarà necessario raccogliere immediatamente dopo l’incidente delle prove concrete (es. foto ruota nella buca e, contestualmente, verbale della polizia municipale), e assicurarsi di poter dimostrare la propria buona condotta di guida e l’altrui responsabilità nel sinistro (es testimoni). Servirà inoltre una prova del danno subito dal veicolo o del danno fisico del conducente o dei passeggeri. Nel primo caso potrà far fede la fattura del meccanico, del gommista o del carrozziere, mentre nel secondo il certificato del pronto soccorso.

Dopo aver raccolto le prove, si potrà procedere, consigliamo attraverso uno studio legale, tramite raccomandata a.r. al Comune, con la richiesta di risarcimento.

La responsabilità è dell’amministrazione a eccezione che quest’ultima dimostri che l’evento è accaduto per un caso fortuito (imprevedibile e inevitabile). Per caso fortuito si potrebbe intendere la velocità eccessiva tenuta dal conducente, o comunque superiore ai limiti stabiliti dal Codice, o un comportamento distratto, quale l’utilizzo del cellulare. Questa condizione toglie la responsabilità diretta e oggettiva del gestore della strada e quindi ne impedisce il risarcimento. Inoltre, la giurisprudenza ha stabilito che se la buca sulla strada fosse facilmente visibile ed evitabile, grazie a una diligente condotta di guida, il danno non dovrà essere risarcito.

Quindi attenzione. Guidate sempre con prudenza e nel rispetto del Codice della strada.

 

Back to top